Danza verticale

“Alzavi le braccia come ali
E  ridavi nascita al vento
Correndo nel peso dell’aria immota.
 
Nessuno mai vide posare
Il tuo lieve piede di danza.”
(Giuseppe Ungaretti)
 
Leggeri come un creature di altri mondi, sospesi come foglie, due performer volano su di una parete, danzando in una prospettiva ribaltata, straniante, che riporta ai quadri di Escher, trasposti in una dimensione lunare e romantica.  La durata della performance è di circa 10 minuti, ripetibile nell’arco della serata